chiuditi dentro(,)questa notte.

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sabato 1 maggio 2010

la Duchessa di (stoca)Leyra.

La notte porta consiglio. La notte scura e desolata nella cameretta misera. La notte che si portava via gli ultimi rumori della festa, l'ultima luce, l'ultima speranza... Come la visione di lui che se ne andava insieme a un'altra, senza voltarsi, senza dirle nulla, senza rispondere a lei che lo chiamava dal fondo del cuore, con un gemito, con un lamento d'ammalata, affondando il viso nel guanciale bagnato di lagrime calde e silenziose.

 

come una scema, proprio, ci casco sempre.


venerdì 26 marzo 2010

baricentro.

baricentro. A Bari Centro.
ho finito.

martedì 16 marzo 2010

Senso di colpa è il sentimento dell'anno.

Ogni punto che scrivo contro di lei è una pugnalata alle sue spalle,
mi sento maledettamente in colpa.
Qualsiasi cosa abbia fatto/detto, adesso non m'interessa. 
veramente, non m'interessa.
levatemi questo odioso incarico da boia.

emmenomale che c'è questo fine settimana completamente libero.
cause I'll be dancin'.

lunedì 8 marzo 2010

è successo che.

è successo che un ragazzo che prendeva spesso il c13 con me, che frequentava gli stessi giri che ero solita frequentare prima, che portava sempre un cappello sul suo capoccione, che vestiva tutto rap yoyo yuppi-ye, che parlava a rime, che a volte mi salutava, 
ha ucciso una vecchietta.
l'ha picchiata
l'ha presa a martellate
l'ha soffocata in una busta.
è morta, è morta questa signora, sì, è morta.
è entrato in casa sua
lei gli ha chiesto l'affitto
lui i soldi non ce li aveva, no, anzi voleva giusto chiederglieli
lei ha rifiutato
e per un attimo ho pensato a Raskolnikov'
per un attimo
ho pensato alla letterarietà (?) dell'evento
alla situazione paradossale e deliziosamente letteraria.
poi ho pensato che niente.
e per un attimo
l'ho biasimato
giusto un attimo.
poi sono ritornata al lato patetico.
e così sono rimasta.

su quell'attimo, ci sto ancora vivendo.

venerdì 26 febbraio 2010

del mio vivere: che è costante rimozione di eventuali ricordi.

al ritorno a casa, nell'R6, un ragazzo m'ha scambiata per un ragazzo.
e poi è successa una cosa strana e no, il caso non esiste.
mi sono allontanata dai truzzi/vaffanculobruttistronzi/sonolesbicavabene?! e mi sò messa avanti.
il lato dei vecchi.
così mi mimetizzo.
oh!, quanto cazzo pesava la cartella!
e nello stesso momento, proprio in quell'istante, la ragazza che stava seduta lì, vicino a me, dove io avevo scelto di stare, viene presa da non so cosa prende un taccuino, una penna e ci scrive sopra: ST JUDE.
ricalca, cerchia, ritrae.
poi mette pausa sull'i-pod e chiude il taccuino.
mette play, e riapre e fa così tutto il tempo.
poi con una freccia collega ST JUDE a "Claudia".
e poi scrive altre cose, scarabocchi, bò, non ci capisco niente.
ma proprio bò.


oggi la professoressa ha parlato di Tolstoj e ha chiesto a me chiarimenti.di Dostoevskij e indicava me.

ma non ho scritto alcun racconto per quel premio.
il titolo diceva di più di quel che c'è scritto. si riferisce a ieri sera, e a quel "'till' I find somebody new", che mi spezza il cuore. 
è perché sò stanca. ho un sacco di idee in mente, forse questa è la settimana buona.

lunedì 22 febbraio 2010

che schifo la federico II.

ho in odio tutte le mie cose.
La mia stanza, la coperta ai piedi del letto, le mie babbucce, il mio cuscino, le pareti verde acqua, la scrivania con la munnezza sopra, i millelibri ancora da leggere sul comodino, le foto di me bambina, il calendario, il planisfero, il dipinto che feci all'asino (DARK), il mio cellulare, il mio evidenziatore, la foto di marco mengoni, baudelaire.
E la bottiglina d'acqua, il pc, la corda per saltare, il finto girasole di marzo, i cd con film che a questo punto non vedrò mai.
Il mio blog, odio.
talmente stufa e inviperita da odiare persino il mio gatto.
che non è una cosa, ma è MIO.
però una cosa mi piace fare, sempre piaciuto: gli elenchi.



A grandi linee, si innescano tre tipi di reazioni. Innanzitutto, i vasi sanguigni vicini al luogo della ferita si dilatano e divengono più permeabili. Determinate cellule e proteine, possono così lasciare i vasi sanguigni e spostarsi poi verso la ferita, dove uccidono i batteri. Infine, viene rilasciata una serie di sostanze che costituiscono una sorta di barriera, in modo da limitare l'estensione dell'infezione.



Ecco perché non si muore mai.

domenica 21 febbraio 2010

guardare ogni giorno se piove o c'è il sole.


mi tremano le gambe.
terrore panico ieri notte.
mi dispiace non avere il coraggio di far nulla; nulla IN TUTTI I LAGHI/LATI (cit.)
lettore mp3 appalla, ché ho bisogno di piangere ma piangere forte con le emozioni nelle orecchie.
una menoma variazione e scoppio in lacrime.
sapessi che tenevo scritto su 'sto blog, due settimane fa, che non ho mai pubblicato.
epperfortuna.perdonami se non ho il coraggio di finire una storia che dura da un anno; se non ho il coraggio di continuare a stare con te; se non ho il coraggio di muovere un passo senza di te.Pazienza [, andrea, piacere].
domani pioverà.
interpretala come ti pare.


Plus significas quam loqueris (per sapere se domani si vive o si muore): profondamente, sul mio polso sinistro.


io e te: un anno fa.

giovedì 4 febbraio 2010

e in caso non dovessimo rivederci...

buon pomeriggio, buona sera e buona notte!


era da una vita che non vedevo 'sto film.
Jim Carrey, poi, mi ricorda irrimediabilmente MariaChiara.
che mi manca.
2 secondi della sua voce attraverso il citofono, un clàvuoisalire?peppestascendendo e poi il MALE. il nulla, il silenzio, come lo chiamate? che giornata da grande. da adulta che esce di casa alle sette del mattino e ci torna 12 ore dopo ed è stanca e le fanno male i piedi e non ha voglia di mangiare, ché ancora non sono sazia di chiacchiere, ho ancora voglia di parlare, parlare della mia giornatadagrande.

sentirmi stimolata.

e invece il silenzio, ché a te fa male la testa, parliamo un pò di moregun e delle cazzate che dice, dell'incidente che ha fatto l'amicadinonsochì, della casa disordinata, che ti sei scocciata di vivere, te lo leggo negli occhi, in ogni minimo gesto che fai.
va bene. va bene.
starò zitta, ricomincerò col periodo del
buongiornosonotornataacasa.
adessodormocinqueanniepoicercadisvegliarmitramezzorachéholostressdastudiare.tivabeneseprendo50goccedimetamizolo?
oppure:
buongiornotiaiutoasparecchiare.
vadoamorireduesecondinelcessopoivienimiachiamarequandotiserveaiuto.
tantosonoquiperte.

sono ancora qui 

solo per te.


Plus significas quam loqueris:. sulla mia mano sinistra.

giovedì 21 gennaio 2010

Ogni tradimento è assoluto, fa male e sembra non aver ritorno.


Non avrei mai dovuto vedere Casablanca.
Non ci voleva proprio, in quell'aula blu, di un giovedì, ma non di un giovedì qualunque, di un 21!
evvai con le citazioni:

"mi riprometto di non parlare più con nessuno, di non concedermi più con nessuno, né in amicizia né in amore né in una storia, di restare solo come lo sono ora e spaccare il culo al mondo."

(ho omesso le virgole davanti ai "né" perché ho sempre saputo che non ci vogliono.)


domenica 13 dicembre 2009

butta Seneca e prendi Goethe.

blame it on your mother for the things she said.
blame it on your father but you know he's dead.

crisi in atto.
nostalgia di non so ché.
LyLa ti ricordiamo che Un Tizio ti ha aggiunto tra gli amici di hi5.
e tiritittittì.
oh, clà!, scet't! butta Seneca e prendi Goethe! cazzo ne so, scrivi! fa qualcosa, ingegnati, che è sta storia che non parli? perché non butti un pò di sangue su un foglio bianco?
sforzati, l'ispirazione vien da sè! sentito Schelling? (era schelling?) l'arte è un atto consapevole, ma diventa inconsapevole man mano, quando viene l'ispirazione, fino a diventarti estranea.
diceva così? probabilmente no, ma una parte l'ho colta.
questo è il momento giusto, clà.
malinconia: mode on; sentimenti in ascesa; sensi attutiti; silenzio; calma nell'ambiente, sistema in fermento; anima e coraggio.

gli evidenziatori, tutti, fanno schifo. TUTTI, tranne il giallo. il giallo EVIDENZIA, gli altri COPRONO.
puàh.


AHAHAH!

mercoledì 4 novembre 2009

Di quei giorni in cui il ricordo è solo un sogno.

Presentare un blog con un titolo d'argomento, che ridere.
Su.
Circa.
L'inutilità della parola.
Di quei titoli che già dal grassetto ti inducono a riflettere.
Che pall'.
Incomprensibili.
Gisantomo di Gisallo.
Ludovico di Baldeposta.
Maurizio Belpietro...

Per quanto riguarda me, non ho studiato.
As usual, che ve lo dico affà?
Una volta studio, cinque giorni riposo per lo sforzo fatto.
E me ne compiaccio, ne vado fiera, mi MILLANTO (àààà che parola che parola!) lo scrivo bello grosso su di un blog!
Ma io ci provo.
Non ci riesco, e hai voglia di vitamine, oh!
Sono capace di stare ore e ore e ore su di un libro di biologia e non aver imparato assolutamente niente. E sottolineo anche le cose giuste, eh! Io so sottolineare. Poi però mi perdo. Mi distraggo, mangio un mandarino, 5 minuti di TV e sono già fuori la scuola, seduta al bar di fronte con b1 che ripete una lezione non-studiata. E fa freddo, e mi prendo un cornetto con la marmellata, maròòò il cornetto con la marmellata, ed entriamo, stiamo entrando? oh, uagliù!, ma stiamo entrando?! ma siamo pazzi? anzi: ma siete pazzi??!?!?!? marò è un suicidio io lo dico, è! non ho fatto un cazzo voglio andare a casa basta la scuola ma quando finisce marò l'esame puozz'n murì tttquant!
Jude, ormai è andata.
La voce di B1/Federica con lo sguardo rassegnato/la mano aperta col palmo verso il basso.
Sono le 20: 23, è tardi per rimediare, qualsiasi cosa tu voglia rimediare.
Che cosa potrebbe esserci da rimediare? vediamo:
domani:
Arte. c'ho 8.
Storia. c'ho 7.
Filosofia. non c'ho niente e non so niente.
Biologia: NON SO NIENTE
matematica: m'ha interrogata oggi, e sò andata pure bene! fortunatamente m'ha chiesto di rispiegare la PUNTATA PRECEDENTE e io le cose le capisco, la matematica la capisco, il problema è il dopo. "claudia, brava, molto brava! che peccato che nell'operativo... ma d'altronde i matematici, nun c sta nient a fà!, non li sanno fare i calcoli!!! Einstein..." e di nuovo l'esempio di Albert che i calcoli li faceva fà alla moglie.
Fisica: ecco, l'ultima lezione l'ho seguita e capita ma le tre precedenti no.
Vabè.
Diciamo che l'unico vero problema è biologia.
Che posso fare nelle ore di storia e filosofia.
Marò ma che ve ne fotte?!

D'improvviso la tristezza.
Ed ecco che torna il titolo del post.
Ma perché parlare di pensieri così intimi su internet?
D'altronde il mio è molto complesso, e sono riuscita a sintetizzarlo in quella frase.
Chell'è.

Mò c'ho voglia di Salemme.

venerdì 30 ottobre 2009

Etichette per questo post: ad esempio...

C'è forse una cosa sola che mi piace di questa giornata.
Che mi è piaciuta!, clà!, sbagli il tempo.
No, è un gioco di parole, adesso ve lo spiego: di questa giornata, 30 ottobre, m'è piaciuta una sola cosa, ed è la stessa che mi piace sempre di ogni giornata, da quando sò viva a questa parte: è un'azione abituale, quotidiana che però particolarmente poi oggi che bella poi bo cacca MESSAGGIO SUBLIMINALE

Etichette per questo post: ad esempio sole d'autunno.

Si tratta del sole delle 5 del pomeriggio d'ottobre/novembre.
Si riflette sul vetro del giradischi che costruì mio padre/sui raggi-Beatles per tutta la stanza, sfere mobili che costellano i muri dorati di immenso, ne senti quasi il suono; un tenero e morbido tepore appesantisce le ciglia/la polvere in controluce danza a ritmo di una muta Penny Lane.
C'è sempre stato, fin da quand'ero così. In tutte le foto, dagli 8 mesi ai 17 anni, nei pomeriggi d'ottovembre, si sente la presenza, è un secondo soggetto, èpparente!
Illumina i miei capelli biondo a caschetto mentre gioco con l'amato pony fucsia (che storia che ha quel pony, che storia!)/le poesie di Baudelaire.

Etichette per questo post: ad esempio fly to London.

Nonostante il sole/tepore/sapore, mi sento irrimediabilmente triste.
NOI GENTE POVERA lo prendiamo dappertutto.
Ogni buco è spertus, si dice così?
Sono volgare. Sarò volgare:
mi sono cacata il cazzo.
Non è giusto che si debba subire, che si debba prendere, che i ricchi rubano ai poveri però si accusano i poveri, che IO venga accusata di rubare ai poveri che non cioè bo.
Ho almeno due litri di pianto stipati nel cervello, non riesco a versarli.
C'è anzitutto indignazione. C'è orgoglio ferito.
Non solo mi ci vuole tanta di quella forza per chiedere la carità, poi mi si viene pure sbeffeggiata, offesa, e come per non finire PRESA PER IL CULO.
Giuro che non so come sfogare.
Non posso entrare troppo nei particolari, e intanto mi annoia atrocemente scrivere, nel mio "diario privato" tutto nei minimi dettagli. Fa ancora più stizza poi ricordare.
Ma dov'è la divina provvidenza, Manzò?! Dov'è il Castigo, Dostoè?!
Io non ho Delitto. Non ho ucciso nessuno.
Perché c'è gente che riceve e riceve e riceve e che non viene mai punita?
Perché c'è chi non riceve mai e viene pure fraintesa?
Che giustizia è?
Mi sono cacata il cazzo. Un giorno di questi farò una bella lettera-protesta a quei cazzoni che se la meritano.

Per orgoglio, sì, solo per una questione d'orgoglio non piango e non tremo quando ti dico, mia cara prof, che a questo viaggio del cazzo, ci vai tu e tua sorella.

Etichette per questo post: mi sono cacata il cazzo, ad esempio.

lunedì 12 ottobre 2009

Guarigione distocazzo

Fa strano, dopo settimane, scrivere.
Su di un blog pubblico, peraltro.
...
eeeggiààà.

Non so in realtà in che modo voglia espiarmi, catarsizzarmi (by me), ma dovrò farlo.
Devo.
Non è un "have to", ma un "must". e perdonate l'inglese ma il mese prossimo Adolfo Pansini mi porta a Londra.
E ne sono felice.
Ho immaginato Londra, tutta Londra (contesto/situazione/amicizie/persone) in un certo modo, stamattina, quando quel 560 mi chiama a casa. "C., sono R., ti chiamo da scuola, come stai?" eheh, non sono venuta perché dalle 5 e mezza alle 8 ero impegnata in una traversata di Pianura a bordo di una scialuppa con quello che S. mi ha ben ricordato, è il mio EX ragazzo. "Entro novembre dovremmo fare il viaggio..." "Conosco già le mete e i prezzi, R., sono informata. Tra Siviglia e Londra preferisco la seconda. Magari incontro i Bitols." "Occhei, allora buona guarigione." distocazzo, aggiungerei.
Guarigione distocazzo.
Poi però illusioni, vane illusioni. Sparite. Delusioni. Tutte.
Il viaggio sì, Londra sì. Verrà tutto, ma non sistemerà le cose.
Non starò al tavolo con la mia EX amata insegnante, non inviterò il mio EX ragazzo nella mia camera.
Londra non sistemerà le cose.
Londra non sarà il collante, piuttosto il nastro bioadesivo.
Londra sarà la Morte, Londra saranno i Bitols e il freddo, Londra sarà il Pianto e la Nostalgia, Londra sarà una Fine. Nessun Riepilogo. Londra è il Male.

E' stata una cattiva idea, torno a Gossip Girl, perché Leopardi mi uccide l'anima con le sue vedute da dietro un cespuglio e le ginestre, i fiori, e il pessimismo (che non è) il profumo della vita.
BASTA MI SONO ROTTA LE PALLE ADESSO MUOIO UNA VOLTA PER TUTTE E NON SE NE PARLA PIU': PIANGO E MUOIO E SI FOTTONO TUTTI E NON MI CANDIDO PIU' RAPPRESENTANTE D'ISTITUTO MA A CHI VOLETE PRENDERE IN GIRO CHE SONO STE STORIE FATEVI I CAZZI VOSTRI ANNANNA.

torno alla mia dignità.
'notte.

venerdì 2 ottobre 2009

il Sublime.

Comunque sto vomitando il vuoto.
Nel senso che non ho niente nello stomaco eppure corro in bagno a vomitare aria.







urgh!, scusate...

giovedì 17 settembre 2009

Canzoni Civili.

Che nessuno me ne voglia se cito Giacomino.
Ché non ha niente a che fare con questo post.
Niente ha a che fare con niente.
Il mio rispetto/affetto/AMORE-PURO per Leopardi dovrò riservarlo ad altri post(s).

Primo giorno della settimana senza scuola: il solito merlo delle 10 sulla finestra, Cesare che gioca a nascondersi tra le lenzuola, il camion della "differenziata" del venerdì (ed è la prima volta che il mio Gatto non cerca di saltare giù, anzi, è la prima volta che lo vedo seriamente impaurito! grazie ASIA), Tatore che "ciàoclaudià". AAAA, siamo ritornati alle vacanze?
Sono in semi-pigiama e canotta estiva, ma fa veramente freddo. Ho aperto il balcone per cambiare un pò l'aria e stare PIU' FRESCHI, ma ch cos! Fa fridd a'for.
Eppure persevero, nonostante l'evidenza, nei miei pantaloncini, nelle mie code di cavallo, nel mio viso senza-trucco, nelle riserve di acqua, nei miei residui di pelle bruna, nelle mie lunghe letture, nei miei pisolini di 4 ore, nel mio scrivere/trascrivere/suonare/disegnare/sognare/pensare ad occhi chiusi/rimanere a bocca aperta al passaggio silenzioso di un'idea. FINTA ISPIRAZIONE.

martedì 15 settembre 2009

Pronta consegna.

Ogni volta che mi siedo davanti al piccì devo fare la cacca.



"Claudia, un altro blog. Ti diverti a occupare tutto il web, sì? E chi lo spiega all'uomo-ragno?"
Uggesùcristo, mio fratello.